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Das auto

Capisco che alcuni di Voi possono essersi stancati di sentirmi parlare di capitalismo malato. Ma questa della Volkswagen è proprio grossa. È un misto di capitalismo malato e di danni su larga scala che solo i tedeschi riescono a fare, quando ci si mettono.


Cominciamo dai tedeschi.
I tedeschi sono un grande popolo. Organizzato, con radici culturali lontane e solide. Ho sempre messo in guardia dal seguirli. Riescono a perdere tutte le guerre. Le innescano, certi di vincerle. Spesso, le dichiarano. Poi, le perdono. Fino al giorno prima della sconfitta, la loro propaganda dice che sono sul punto di vincere e l’avversario si sta ritirando. Non perché non abbiano una stampa libera: no, è che sono tutti convinti di questo.

Non c’è verso di mettere loro il benchè minimo dubbio. Loro si sentono nati per vincere. Anzi, sono vincitori in partenza. Ueber alles. Peccato che nessuno è nato per vincere … Si vince solo se si merita. E, magari, si è anche un po’ fortunati …
Chiarezza subito, ha dichiarato la Merkel. Un po’ tardi, signora Merkel. Si parla di 11 milioni di automobilisti cui è stato tirato un bidone, vendendo valori alterati del prodotto che stavano acquistando. 11 milioni. Proprio vero, signora Merkel: quando fate le cose, le fate in grande. Nel bene e nel male.

Quanto al metodo ideato per la truffa, questo è veramente talmente tedesco che solo in Germania poteva essere realizzato.
La truffa è stata basata su un artificio creato nel software delle centraline. “Qualcuno” ha detto ai programmatori di questo software di fare in modo che la risposta della centralina fosse diversa a seconda che l’autovettura fosse in fase di test piuttosto che effettivamente usata nella realtà. Ora, per fare una cosa del genere, signori, significa che tante persone dovevano essere coinvolte. Tante. Immaginatevi, dai vertici, per arrivare al singolo programmatore di sistemi ….

Ma siccome la Germania è il paese dove si obbedisce agli ordini, e tale è rimasta, e se si obbedisce agli ordini non si deve chiedere perché e per come, né bisogna fare troppe domande che non ti riguardano … ecco, in Germania si riesce a concepire una truffa su scala planetaria. Tutti zitti, tutto normale, come in certi tempi molto inquietanti con cui la Germania non ha ancora finito di fare i conti. Complice anche il clima da schiavitù planetaria dei lavoratori delle multinazionali: quel clima dove la classe media viene distrutta giorno per giorno e sempre più si instilla con sottile diabolica fermezza una mentalità da schiavi obbedienti. Il grande inceppamento del motore in cui è incappato il capitalismo contemporaneo: che porta quindi ad eccessi incredibili. Come questo della Volkswagen.

Non se l’abbiano a male, come al solito, i miei tanti amici napoletani. Se avessero tentato una cosa del genere a Napoli, avremmo avuto il software per truccare i risultati antismog in vendita nelle bancarelle a 5 euro … La truffa planetaria da parte della grande multinazionale si sarebbe trasformata immediatamente in uno scherzo da scugnizzi. Nei vicoli di Napoli avremmo trovato “ ’O antismogghe ”, il software che ti fa passare tutti i controlli alla revisione …

Speriamo non sia questo l’unico modo per salvare il capitalismo malato. I napoletani, sicuramente, ne hanno ideato uno meno malato di quello a cui si è ispirata la Wolkswagen.

Oggi ho ricevuto telefonate, contatti skype, un numero impressionante di email. Il coro era unanime. Hai ragione! Questo capitalismo è malato. Guarda la Vokswagen …  Guarda come crollano le borse per quattro sciagurati truffatori …. Insomma, di tutto di più, invettive di comuni vittime dell’epoca del capitalismo inquinato dal desiderio sfrenato di profitto a tutti i costi, anziché di miglioramento a tutti i costi.

Desiderio sfrenato di profitto che fa saltare il passaggio logico. Devo attenermi alle norme antinquinamento: ma migliorare il prodotto costa e non è detto che ne sono capace. Allora … invece che inventare ciò che mi permette di migliorare, invento la scorciatoia che mi permette di arrivare al risultato ingannando autorità e, soprattutto, consumatori ignari. DAS AUTO. Dipende da che punto di vista. È proprio DAS AUTO un auto così intelligente da truffare i controlli …

Stamattina, mentre scrivevo il mio commento giornaliero per gli abbonati al mio servizio di segnali del grande Dave Landry sull’Istituto Svizzero della Borsa, facevo intravvedere una mia velata opinione ribassista di breve. La Volkswagen ha aiutato molto. I listini tedeschi sono venuti giù stile ferro da stiro, trascinando tutta l’Europa e condizionando anche i listini americani. Tanta ricchezza distrutta.  

Stiamo vivendo la fase di necessaria implosione del capitalismo malato. Per arrivare a progettarne uno nuovo, tante cose ci sono da eliminare e rifare da capo. C’è una classe dirigente multinazionale, governi, intere classi politiche, come quella italiana, interi paesi, anche sterminati come la Cina, ammessi immeritatamente nel club del capitalismo mondiale: tutto questo ha bisogno di un reset, tabula rasa, rifacciamo da capo.

I prossimi sette-otto anni vedranno questo processo, che porterà al rinnovamento. La classe media, quella onesta, che ragiona, parla, che è consapevole del ruolo di protagonista che ha nella società capitalista dovrà ancora aspettare alcuni anni per ritornare, gradualmente, ad avere un ruolo centrale nella società. Perché la classe media, in una società capitalista forte e sana, non permette che succedano certe cose. Se decide di produrre DAS AUTO, lo fa onestamente.

E ricordate. Questo è successo in Germania. Pensate quello che non sappiamo della Cina …
Grazie ai Lettori dell'Istituto Svizzero della Borsa per il continuo sostegno !

L'Autore
Maurizio Monti

Maurizio Monti

editore di TRADERS’ Magazine Italia, presiede il comitato direttivo dell’ Istituto Svizzero della Borsa, trader professionista con circa 30 anni di esperienza nella finanza operativa, dirige una società per lo sviluppo del trading algoritmico


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