Il mercato continua a salire. Ma la volatilità sta preparando qualcosa?

31 Maggio 2026 00:21

Il VIX sta per risvegliarsi? La nostra analisi su giugno.

 

Retrospettiva.

L’S&P500 ha chiuso la nona settimana positiva consecutiva e, per non farsi mancare nulla, anche la settima giornata di borsa aperta positiva.

Nella giornata di venerdì, il future ha toccato il nuovo massimo storico a 7611, con un spinta rialzista che il buon Greenspan avrebbe senza dubbio di “esuberanza irrazionale”. 

A 7600 il muro degli opzionisti, con un grande numero di opzioni call, ha respinto l’invasione di campo temporaneamente, respingendo il prezzo fino a 7587.

La giornata era iniziata con il test del supporto critico a 7505, nel pieno dell’area 7500-7510: un punto di equilibrio a 7550-7560 ha generato l’oscillazione della giornata di oltre 100 punti.

La volatilità è scesa ancora: il Vix è stato sospinto fino a 15.22, livelli che richiamano alla memoria i massimi di mercato dell’S&P500 del 28 gennaio: si tratta, infatti, del livello del Vix che leggevamo nel giorno 26 gennaio. 

Di Volatilità parliamo nell’articolo gratuito pubblicato su Traders’ Magazine: l’analisi stagionale del Vix, nel corso delle prossime settimane.

 

 

Che cosa ci aspetta nel mese di giugno, periodo in genere poco favorevole alle borse americane?

La prima settimana di giugno potrebbe essere ancora positiva.

Ma la volatilità racconta una storia diversa.

Il mercato continua a salire.

L’S&P500 si avvia verso quella che potrebbe essere la decima settimana consecutiva positiva, sostenuto dall’euforia sull’intelligenza artificiale, dalle Magnifiche e da una volatilità sempre più compressa.

Ma è proprio qui che nasce una domanda interessante.

Che cosa ci racconta il VIX?

Nel nuovo articolo pubblicato nella sezione gratuita di Traders’ Magazine analizziamo il comportamento storico della volatilità implicita nel mese di giugno.

L’analisi del Pattern Trump e dei dati storici degli ultimi 25 anni mostra un quadro piuttosto chiaro:

• prima settimana di giugno generalmente favorevole ai listini
• volatilità in ulteriore contrazione
• possibilità concreta di vedere il VIX sotto quota 14,21
• successivo ritorno della volatilità fra l’8 e il 26 giugno
• possibili picchi del VIX in area 18-20, con estensioni più ampie nei casi estremi

 

La domanda non è se il mercato sia rialzista.

La domanda è se il mercato stia sottovalutando il rischio di improvvisi scossoni nel mese di giugno.

Nel nuovo articolo trovi:

  • il Pattern Trump applicato al VIX
  • i confronti storici degli ultimi 25 anni
  • le proiezioni per giugno e luglio
  • il possibile ruolo della volatilità nella costruzione del prossimo massimo estivo

Perché spesso il mercato diventa più vulnerabile proprio quando sembra più tranquillo.

 

P.S.: L’estate si avvicina.

Nella mia esperienza personale, da sempre, ho dedicato (e dedico ancora) almeno 30 giorni uomo l’anno alla formazione.

Dedico ancora? Sì.

A 68 anni, con 44 anni di esperienza sui mercati, ascolto le opinioni altrui, mi dedico con profonda convinzione a confrontare la mia formazione con quella che trovo sul mercato. 

Ho speso somme favolose per questa ragione. E le spendo ancora.

Alle volte, non ho speso bene. Alle volte sì.

Non mi sono mai lamentato con alcuno, anche quando ero insoddisfatto (in certe occasioni, si incontra anche la fuffa, come forse ti è capitato, è normale, è perfino utile, permette di distinguere meglio ciò che è serio da ciò che non lo è).

Delle scelte personali, però, ci si assume sempre la responsabilità di quello che si fa.

30 giornate uomo ogni anno significano 1320 giornate uomo dedicate in 44 anni – senza contare la formazione precedente alla mia operatività effettiva sul mercato.

Circa 4 anni della mia vita, andando a scuola da altri.

Molti più anni, probabilmente cinque volte di più, non meno di venti anni, penso anche di più, li ho dedicati alla ricerca, all’approfondimento personale, allo studio.

 

 

Che cosa voglio comunicarti con questo?

Oggi la mia attività di editore è proiettata a diffondere cultura finanziaria: l’ho sempre dichiarato, è la missione principale delle case editrici che dirigo.

Ne ho fatto una missione di vita. 

Fondamentalmente perché credo fermamente che solo la Cultura finanziaria può aiutarci a navigare sui mercati.

Non sono le formule magiche.

Non sono gli algoritmi tattici.

Non è: entra qui, esci là.

Non è: entra quando il sole tramonta e esci a mezzogiorno, perché così dice l’algoritmo.

La Cultura è la comprensione del mercato.

E’ qualcosa di molto più utile, superiore e profondo.

Necessaria anche quando negoziamo opzioni che, apparentemente, ci lasciano insensibili ai movimenti del mercato nella grande maggioranza dei casi.

Se pensi che “la cultura non è per me” o che “vuoi qualche cosa di concreto per fare profitto”, ti stai illudendo.

Stai confondendo la tattica, necessaria, con la strategia, indispensabile.

E farai inevitabilmente andare a far parte di quella grande percentuale di trader perdenti, che trovi nelle statistiche dei broker. 

L’errore è tutto lì. Ne è la causa principale. 

Pensare che puoi affrontare il mercato senza conoscerlo è la follia più grande: ed è quello che ti viene raccontato da molti, ad ogni angolo di internet. 

E conoscere il mercato non è “applicare meccanicamente una strategia”.

E’ molto di più. E’ ciò che ti dà il successo.

 

Ulisse.

Ho concentrato in un percorso formativo, più di 50 ore di lezione, l’essenza della cultura delle opzioni.

Negli ultimi anni i mercati hanno cambiato natura.

La velocità dei movimenti, la concentrazione degli indici, l’impatto della volatilità e le accelerazioni legate all’Intelligenza Artificiale stanno rendendo sempre più fragile il trading tradizionale.

Da questa riflessione nasce ULISSE:
un percorso integrato dedicato a:

  • protezione del capitale
  • lettura professionale del mercato delle opzioni
  • costruzione di strategie robuste ai cambi di regime

E’ un modello completo, sviluppato dall’Istituto Svizzero della Borsa, con la mia supervisione.

Il mercato moderno non premia più soltanto chi ha ragione.

Premia chi riesce a sopravvivere al caos.

 

Il mio consiglio personale.

Il periodo estivo è quello dove concentrare la migliore formazione.

Sei più rilassato, più concentrato, più disponibile. 

Dedica ora 50 ore del tuo tempo alla formazione, per gettare a base fondamentale per diventare un Maestro nel gestire il tuo portafoglio in opzioni.

Anche nelle situazioni più difficili, conoscendo le strategia anti-vola e anti-crash.

Anche quando il mercato tira ed è perfino facile guadagnare, come lanciare un frisbee.

Anche quando il mercato entra nelle fasi come quella attuale, dove ci sono tante opportunità positive da cogliere, preparandoci a quello che verrà, che sappiamo tutti che verrà, e lo puoi vedere dal fatto che nessuno, nessuno ne parla seriamente: il crash inevitabile nel triennio 2027-2029. 

Preparati ora.

Ora c’è tanta potenzialità di profitto. Ora il mercato è euforico. 

Poi l’euforia diventerà panico, ce ne darà un assaggio nel 2026, in vista dell’autunno.

Ma il panico vero lo vedremo più avanti: e devi sapere esattamente come affrontarlo. Con cognizione di causa. Con estrema competenza e capacità. 

Con la Cultura di Ulisse. 

Ora che arriva l’estate e puoi organizzare meglio il tuo tempo.

Invia una email a info@istitutosvizzerodellaborsa.ch con il tuo nome, cognome e numero di telefono.

 

Ti contatteremo in modo discreto e riservato e senza alcun impegno da parte tua: per farti conoscere il percorso formativo di eccellenza dell’Istituto Svizzero della Borsa per impadronirti a pieno titolo della Cultura delle opzioni.

 

 

Maurizio Monti Editore Istituto Svizzero della Borsa

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