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Il mercato può salire ancora. Ma il tempo stringe.

L’11-14 settembre può diventare una finestra decisiva. E il ciclo di lungo periodo comincia a raccontare qualcosa di più importante.

Il mercato americano entra nella nuova settimana con una situazione apparentemente favorevole.

Il minimo formato il 1° settembre nell’area dell’algoritmo temporale 28-31 agosto ha prodotto il rimbalzo che ci aspettavamo.

Ora arriviamo alla finestra successiva: 11-14 settembre.

Ed è proprio qui che la mappa comincia a diventare interessante.

Nel breve termine, la nostra ipotesi preferita resta quella di un ulteriore tentativo rialzista, con possibile formazione di un massimo relativo proprio in quell’area temporale. 

I livelli da osservare sono chiari:

7650 come primo supporto,

7782 come prima resistenza,

7820 come livello immediatamente successivo.

 

Il posizionamento delle opzioni, inoltre, continua a mostrare una prevalenza di call ITM rispetto alle put ITM nelle sedute da martedì a venerdì.

Ma questa settimana l’analisi non si ferma al breve termine.

 

Perché abbiamo riaperto il grafico del Dow Jones dal 2009 a oggi.

Il ciclo triennale attuale è probabilmente l’ultimo del ciclo a 18 anni iniziato nel marzo 2009. 

E qui nasce la domanda più importante: dove può formarsi il massimo del ciclo in corso? 

Guardando ai due cicli triennali precedenti, il mercato ha costruito una fase rialzista di circa 22-26 mesi prima di entrare nella fase discendente.

Proiettando questa struttura sul ciclo attuale, il massimo potrebbe collocarsi nel primo trimestre del 2027.

Poi il quadro diventa molto più complesso.

Fine 2027?

Primo trimestre 2028?

Conclusione del ciclo triennale?

O, anche, conclusione del ciclo a 18 anni?

Sono scenari ancora lontani e, proprio per questo, non vanno trattati come previsioni.

Vanno trattati come mappe probabilistiche. 

Nella nuova analisi riservata agli abbonati di Traders’ Magazine abbiamo quindi messo insieme:

  • ciclo intermedio;
  • ciclo a 50 settimane;
  • algoritmi temporali di settembre;
  • supporti e resistenze;
  • posizionamento delle opzioni;
  • struttura del ciclo triennale;
  • confronto con i cicli 2020-2022 e 2022-2024;
  • possibile finestra di massimo nel 2027;
  • scenari alternativi per la conclusione del ciclo a 18 anni.

 

Il mercato può ancora salire. Ma il tempo comincia a diventare importante.

 

P.S. La previsione più interessante non è quella che ci dice dove sarà il mercato domani.

È quella che ci permette di riconoscere quando le probabilità cominciano a cambiare.

Questo è molto coerente con il metodo utilizzato da ETF Dynamics, dove il segreto del sistema è anticipare il tempo del cambiamento.

Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.

 

 

Maurizio Monti
44 anni sui mercati
Editore di Traders’ Magazine
Fondatore dell’Istituto Svizzero della Borsa