7700 sotto, 7850 sopra. Ma è la mappa del tempo a rendere le prossime settimane particolarmente interessanti.
Ottobre non ha ancora scelto.
E forse è proprio questa la cosa più importante da capire.
Il trend di fondo dell’S&P 500 rimane rialzista.
Nasdaq e Magnifiche hanno sostenuto il mercato nelle ultime settimane.
La stagionalità, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non ci dice affatto che ottobre debba necessariamente scendere.
Nondimeno, il Dow Jones continua a divergere in modo evidente dall’S&P500 e dal Nasdaq.
L’analisi ciclica presenta uno squilibrio insolito fra i tre indici.
Il posizionamento degli opzionisti disegna confini molto precisi.
E soprattutto i nostri algoritmi temporali stanno facendo qualcosa che merita attenzione.
Si stanno concentrando: ben quattro da fine settembre al 21 ottobre.
Quattro finestre temporali molto vicine fra loro.
Quando accade, la domanda non è più soltanto: dove andrà il mercato?
Ce n’è un’altra altrettanto importante: come ci arriverà?
Perché questa concentrazione potrebbe accompagnarsi a un aumento della volatilità e a swing anche significativi, senza che questo implichi necessariamente la fine del trend rialzista di fondo.
Nella nuova Analisi di Mercato riservata agli abbonati abbiamo quindi costruito due mappe.
La mappa del prezzo
Il mercato delle opzioni individua un punto di interscambio intorno a 7775.
Sotto, torna importante l’area 7700/7711.
Sopra, 7850/7861 rappresenta al momento la resistenza più significativa.
E una rottura conclamata di quell’area aprirebbe la strada verso 7900.
E la mappa del tempo
Qui entrano stagionalità, cicli e soprattutto gli algoritmi temporali.
Ed è proprio sovrapponendo le due mappe che il quadro diventa interessante.
Perché potremmo vedere il Dow recuperare mentre l’S&P 500 rallenta.
Potremmo assistere a un riequilibrio fra i tre indici.
Oppure potrebbe intervenire un evento esterno capace di accelerare improvvisamente volatilità e movimenti.
Non sappiamo ancora quale scenario sceglierà ottobre.
Ma cominciamo a sapere dove e quando guardare per riconoscerlo.
Nell’articolo riservato agli abbonati trovi l’analisi completa di:
Dow Jones/S&P 500 • Nasdaq • Magnifiche • stagionalità • anni somiglianti • cicli • posizionamento degli opzionisti • algoritmi temporali.
E una possibile sintesi dello scenario che ci accompagnerà nelle prossime settimane.
Perché non dobbiamo costringere il mercato a darci oggi una risposta che ancora non possiede.
Dobbiamo prepararci a riconoscerla quando arriverà.
P.S. — Il portafoglio che sa quando fermarsi.
E se, invece di cercare di prevedere ottobre, lasciassimo che fosse il rischio a decidere quanto investire?
È la logica di Dynamics ETF.
Ogni 15 giorni il sistema misura le condizioni del mercato e decide prima quanto capitale mettere al lavoro: 100%, 50% oppure liquidità.
Soltanto dopo seleziona i segmenti e gli ETF che mostrano maggiore forza.
Nel webinar “Il portafoglio che sa quando fermarsi” mostriamo il metodo, il comportamento storico nelle grandi fasi di ribasso e il funzionamento operativo di Dynamics ETF.
Clicca per iscriverti e vedi la registrazione.
Maurizio Monti
44 anni sui mercati
Editore di Traders’ Magazine Italia
Fondatore dell’Istituto Svizzero della Borsa







