44 anni sui mercati: ma studio ancora.
Quando ho iniziato a fare trading, oltre quarant’anni fa, non esistevano scuole specializzate.
Non esistevano percorsi universitari.
Non esistevano piattaforme professionali accessibili a tutti.
Si imparava leggendo.
Si imparava osservando.
Si imparava sbagliando.
E, spesso, si imparava perdendo denaro. Talvolta, molto denaro.
Per anni il trading è stato considerato una disciplina “minore”, quasi un’attività da autodidatti.
Eppure oggi i mercati finanziari influenzano ogni aspetto della nostra vita:
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- i risparmi delle famiglie;
- i fondi pensione;
- le imprese;
- l’economia reale;
- le scelte degli investitori.
Per questa ragione, insieme ad altri colleghi trader e professionisti del settore, abbiamo collaborato alla nascita di quello che considero un progetto importante:
il Corso di Laurea Triennale in Trading Finanziario.
Non perché una laurea trasformi automaticamente qualcuno in un buon trader.
Non funziona così.
Ma perché una formazione strutturata permette di evitare molti degli errori che generazioni di trader hanno dovuto imparare sulla propria pelle.
Il percorso affronta temi che raramente trovano spazio nei tradizionali corsi universitari:
• analisi tecnica e ciclica
• gestione del rischio
• trading sistematico
• psicologia del trader
• mercati finanziari
• strumenti derivati
• costruzione di strategie operative
L’obiettivo non è creare teorici.
L’obiettivo è formare persone capaci di comprendere davvero il funzionamento dei mercati.
Se avessi avuto questa opportunità quando ho iniziato il mio percorso, probabilmente avrei risparmiato anni di errori.
Per questo motivo ho scelto di partecipare personalmente al progetto.
Se desideri approfondire il programma e verificare se può essere adatto al tuo percorso professionale o personale
invia una email a info@istitutosvizzerodellaborsa.ch con il tuo nome, cognome e numero di telefono
Esamineremo insieme la tua candidatura per acquisire il titolo di Dottore in Trading Finanziario.

La Cultura Finanziaria non elimina il rischio. Ma riduce enormemente il costo dell’ignoranza.






