Tutti guardano open interest e volumi. Molti meno sanno in quale ordine leggerli.
In questi giorni abbiamo fatto due cose.
Martedì abbiamo utilizzato il posizionamento sulle opzioni per cercare di capire che cosa sta preparando il mercato.
Ieri siamo entrati nel portafoglio e abbiamo visto come affrontare settembre mantenendo sotto controllo rischio e marginazione.
Questa sera facciamo qualcosa di diverso.
Torniamo all’origine dei dati.
Open interest.
Volumi.
Put.
Call.
Strike.
Scadenze.
Il CME mette a disposizione una quantità enorme di informazioni.
Il problema è che avere davanti molti numeri non significa necessariamente capire il mercato.
Serve un ordine.
Nella nuova Pillola Formativa costruiremo quindi una vera sequenza di lettura.
Da dove si comincia?
Prima la scadenza o l’open interest?
Che differenza c’è fra volume e open interest?
Conta di più sapere dove sono concentrate le opzioni oppure capire come quella concentrazione è cambiata?
Quando una grossa quantità di put rappresenta realmente un’informazione?
E come mettiamo tutto questo in relazione con il prezzo dello S&P 500 e con il VIX?
Tanti passaggi e un ordine preciso.
Una sola finalità: trasformare i numeri in informazioni.
E se hai perso Dentro il Portafoglio di ieri, trovi anche la registrazione della puntata dedicata alla manutenzione del portafoglio in vista di settembre.
P.S. Il vantaggio non sta nell’avere accesso agli stessi dati che vedono tutti.
Sta nel sapere quali guardare, in quale ordine e perché.
Maurizio Monti
44 anni sui mercati
Editore di Traders’ Magazine
Fondatore dell’Istituto Svizzero della Borsa







