Trump, detentore di molti record.
Record di durata dello Shutdown: a chi apparteneva?
Da una ricerca di Carson Investment, rileviamo che gli USA stanno vivendo il più lungo shutdown federale della storia.
Il precedente record di 35 giorni viene infatti superato oggi, 5 novembre 2025.
E il record apparteneva … indovina a chi?
Alla precedente amministrazione Trump, quando l’amministrazione rimase in shut down, appunto per 35 giorni, dal 21 dicembre 2018 al 25 gennaio 2019.
La correlazione con l’S&P500.
La ricerca di Carson cerca di evidenziare la correlazione con l’S&P500.
L’immagine che segue rappresenta la storia degli shutdown degli ultimi 50 anni.
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La ricerca di Carson sugli shutdown
Durante gli shutdown, circa il 54% delle volte, l’S&P500 ne è uscito blandamente positivo.
Ma le medie sono molto basse, indizio che, in qualche modo, il mercato non è proprio indenne dalla percezione dello shutdown come perturbazione dell’economia americana.
Il maggior rialzo c’è stato … ancora una volta … indovina con chi?
Ma con Mr Trump ovviamente: nel periodo del precedente record, l’S&P500 è andato al rialzo di oltre il 10%.
Se togliamo tale dato, che altera molto la media, possiamo dire che il periodo dello shutdown è sostanzialmente neutro rispetto alla borsa.
Che cosa avviene dopo.
Nell’86,4% dei casi, dopo lo shutdown il mercato nei 12 mesi successivi registra un rialzo medio intorno al 12%.
Solo in tre casi su 22, l’S&P500 ha evidenziato una perdita nell’anno seguente allo shutdown.
Che cosa avviene oggi.
Difficile dire quanto la debolezza mostrata dalla borsa americana dal 29 ottobre in poi sia causata da una pausa ampiamente legittima dopo un rialzo mozzafiato, dallo shutdown e dalle sue conseguenze economiche (40 milioni di americani, dall’1 novembre, non ricevono sussidi o prestazioni importanti), piuttosto che da un Powell molto abbottonato sulla prospettiva del taglio dei tassi di dicembre.
Di certo, siamo in shutdown e la borsa, come vuole la ricerca di Carson, di sicuro non performa.
Forse, tornerà a performare alla grande dopo?
Un certificato in evidenza.
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