Sono passati quattro mesi dal 5 agosto.
Fu un giorno terribile per le borse e per tutti coloro che fanno trading o investono con le opzioni.
Un evento mai verificatosi ha sconvolto i mercati.
L’esperienza personale.
Personalmente, ho visto il 1987, il 2000, il 2008, il 2018, il 2020.
C’ero, avevo opzioni put vendute nel 2010 sull’eurostoxx, in quel giorno di maggio del flash crash.
Ora ho visto il 2024: forse il peggiore della serie.
I sintomi.
Nel pomeriggio del 4 agosto, per tutti i nostri abbonati abbiamo pubblicato istruzioni dettagliate: i sintomi di aumento esagerato dei margini, avvenuto nel weekend, ci aveva dato una avvisaglia piuttosto sinistra.
Il broker vedeva qualcosa che noi non vedevamo ancora.
Del resto, supporre un evento come quello era fuori dalla immaginazione.
Silenzio delle istituzioni.
In questi quattro mesi, ci aspettavamo maggiori commenti e reazioni da parte dei regolatori.
Giorni fa, abbiamo visto la Consob ammonire gli investitori sui rischi delle criptovalute.
“Poi non vengano a chiedere rimborsi alle banche”. Grazie, non ci pensavamo proprio.
Non una parola, invece, del perché e per come il 5 agosto in 13 ore sia potuta esplodere una volatilità che dopo l’annuncio della pandemia nel 2020, evento piuttosto raro credo, impiegò 13 giorni a svilupparsi.
13 giorni non sono 13 ore.
Non una parola da parte della SEC: “Abbiamo aperto un’inchiesta.”.
In realtà, tutti si sono chiusi a riccio sul problema, comprese le banche, i broker e i regolatori. “Rischio di mercato”.
E’ stato classificato “rischio di mercato” vedere prezzi bid e ask distanti 800 punti di e-mini sull’S&P500, cioè 40.000 dollari.
E’ ora di uscire dal guscio.
Ora sappiamo che alcuni strumenti usati nelle grandi gestioni patrimoniali o dagli operatori professionali, devono essere usati necessariamente nei nostri sistemi.
Non avremmo mai pensato di doverlo fare. Perché 13 giorni non sono 13 ore.
Perché gli eventi peggiori del passato mai ci avevano mostrato ciò che ci ha fatto vedere il 5 agosto.
Ora sappiamo ciò che dobbiamo fare.
I nostri abbonati stanno prendendo graduale confidenza ed abitudine ad usare le nostre strategie anti-vola e anti-crash.
Siamo stati gli unici parlarne già da agosto, perché sapevamo che cosa fare da quel momento in poi.
Il 20 agosto i nostri abbonati hanno ricevuto i primi segnali di una strategia anti-vola. E continueranno a riceverne.
Se ti è rimasta la paura del 5 agosto,
questo è comprensibile. Ma Cultura e Conoscenza aiutano a superare la paura.
In un video formativo ON DEMAND (Clicchi e lo vedi subito), ti spiego perché ora possiamo e dobbiamo superare quella paura.
Lo dimostro praticamente, dati alla mano, mentre i mercati sono aperti e mettendo a mercato quello che spiego.
Non troverai altrove questo materiale, spiegato in chiaro, riga per riga, simulando le condizioni peggiori a cui possiamo andare incontro in futuro: simulando qualche cosa di peggio del 5 agosto, la volatilità che ti esplode nel giorno zero in cui inserisci una strategia o a distanza di 20 o 30 giorni dopo.
Puoi cliccare e vedere subito il webinar oppure salva il link e vedilo quando vuoi: è on-demand e ci rimarrà.
P.S.: Sono gli eventi che ti insegnano. Se riesci a condividere questo pensiero, allora condividerai ancor di più quello che ti mostrerò nel webinar.
Clicca per vedere il webinar, on-demand.










